
Romano Canavese 18_04_2008
TIC TAC TIC TAC…
Il tempo della grande sfida è scoccato,il cielo non lasciava presagire nulla di buono,
le nuvole cupe tuonava minacciosamente e il rumore della pioggia offuscava le menti degli sfidanti;
In questi momenti,quando i normali mortali perdono le speranze,i veri campioni liberano la bestia famelica reclusa nelle loro anime.
Ore 21.30
L’arrivo al Bowling di Romano Canavese è straordinario,la folla inneggiava i giocatori con motti entusiastici.
Di fronte l’uno all’altro gli avversari sono pronti a duellare per la gloria,i primi scambi di riscaldamento scorrono veloci…è arrivata l’ora,
adesso si gioca seriamente!
La prima battuta tocca a Ire,il suo sorrisino sarcastico,di chi sà di essere forte illude la platea.
L’Imperatore è teso in volto,di natura non vuole mai soccombere,impugna con inaudita forza “l’arma” che deve ricevere il fuoco nemico,
la partita entra nel vivo,serie di scambi inauditi,ma Simone riesce a portare a casa la 1° fondamentale vittoria.
L’avversaria incassa il colpo ,ma si rialza subito e riesce a pareggiare la situazione.
Le partite si susseguono sempre più intense e con colpi ad effetto ,che man mano i 2 players sfoggiano per giungere alla supremazia.
L’imperatore riesce incredibilmente a portarsi in vantaggio,con un +4,che si commenta tutto da solo!
In quell’istante si diffonde nell’etere la canzone We are the champions,che fa commuovere e rabbrividire le numerose fans corse ad onorare il sovrano.
Balletti denigratori,sbeffeggi ed in fine smorfie di soddisfazione,fanno scattare in Irene una rabbia tremenda ed incontenibile,
che le permettera di recuperare il gap,da -4 si ritrova a +3!!
Simone si sente un pò frastornato le fans incominciano a strapparsi i capelli e gonfiare i pettorali;
Ora la situazione si è capovolta,il nobile viene deriso in equal-modo dall’avversaria,purtroppo deve incassare i suoi stessi colpi bassi…
Ma è nei momenti più duri che la classe,la tenacia, la rabbia, la forza di volontà permette al maestro di rialzare il capo e riportare il match sul pareggio.
Siamo giunti alla battaglia finale,per vincere la Guerra bisogna liberare l’ultima trincea dal nemico.
La partita è dura,bella e piena di scambi ad alto livello,1a1 2a2 3a3 4a4 ……10-9 10-10 si deve andare avanti ad oltranzza il gran guru si esalta!
Lui sente l’odore dell’avversario,sente la paura in lei,esso percepisce la vittoria 11a10 deve solo ricevere la battuta e controattaccare,
riceve alla grande con un tuffo carpiato degno del miglior Cagnotto,scocca un tiro mitologico…….tutta la sala si oscura….la gente gronda di sudore,
la pallina emette un forte bagliore..,le lancette dell’orologio sembrano fermarsi,un lampo accieca la malcapitata giocatrice ,che non può far altro che guardare,
grazie degli occhiali da sole a doppia lente,rimbalzare a punto l’imprendibile pallina di bianco vestita.L’Imperatore ha vinto!!Ha VINTO!!
La patner è sconvolta,la racchetta le scivola via dalle mani,ha lo sguardo impaurito,simile a quello di capo chino Sverso,con difficoltà sibila delle parole:
noh!noh!non ci posso credere!Facciamone un’altra,non posso perdere così!
Io accetto e mi invento una regola,in quanto ne ho i poteri,ed emetto chè:si vince con uno scarto di +2 sull’avversario.
Però questa sera la mia forza è incontenibile questa sera.
Vinco in maniera netta anche questa partita,per Simo c’è solo gloria questa notte!
All’uscita dal Bowling il tempo sembra aver capito l’accaduto.
Nel cielo si apre una breccia,nella quale non cade nemmeno la più piccola goccia,
un raggio di luce l’accompagna fino all’arrivo nella sua carrozza.
Per la rivale solo l’acqua,a confondersi con le sue tristi lacrime ed i tuoni coproni il rumore delle sue strazzianti grida!
L’Impero è salvo in attesa di rivali più forti!
Simone domina,l’Impero è ancora mio!